Home page

 

Come usare
questo sito

 

Cerca nel sito

 

Trattamento breve ed espressione 
delle emozioni negative

 

Cos'è la
depressione

Elemento
diagnostico
fondamentale

La depressione
come forma
di tristezza

La depressione
come rottura
del sentimento
del proprio valore

La depressione
come perdita
del sentimento
della vita

La funzione della depressione

Depressione grave o melanconia

Una corretta
valutazione 
del tipo di
depressione
è necessaria e utile

Depressione e senso
di colpa

Depressione e senso
di colpa (2)

 

Cause

La depressione
più comune

La depressione
come enigma

La depressione
come malattia
d'amore

La depressione
grave

 

Cosa fare

Nel caso...
Curare le cause

Curare le cause (2)

Ampliare la coscienza

Andare dallo specialista

 

Adolescenza e depressione

Cocaina e depressione

Ansia e vita scolastica

Anoressia
e bulimia

Cosa sono l'anoressia
e la bulimia

Anoressia e bulimia (2)

Anoressia e bulimia (3)

Anoressia e bulimia (4)

I paradossi del corpo nell'anoressia

La vita sessuale nello sviluppo dell'anoressia

 

Attacchi di panico

Attacchi di panico (2)

Attacchi di panico (3)

Panico e angoscia: differenze e similitudini

Il meccanismo fondamentale
dell’attacco di panico

Relazione tra Pericolo e Angoscia

La sensazione di morte nell'attacco di panico

 

 

Chi sono
i curatori

 

Responsabilità

 

 

 

 

 

 

 


Relazione tra Pericolo e Angoscia

Per chiarire l’essenza e la natura dell’Attacco di panico, e scoprirne la struttura, è necessario spiegare la natura e l’essenza dell’angoscia quando è generata da una condizione di reale pericolo. Questo caso semplice ci aiuterà a descrivere più nitidamente l’attacco di panico, il quale è creato da una condizione di pericolo che non appartiene alla realtà esterna, ma alla nostra realtà psicologica interna.

L’angoscia è una condizione di paura generata da qualche cosa che è ignoto o solo parzialmente ignoto. 

In sintesi, l’angoscia può manifestarsi in due condizioni:

  1. Quando c’è una condizione di reale e attuale pericolo rispetto al quale siamo del tutto impotenti e di fronte al quale non siamo in grado di innescare la benché minima reazione;
    2) Quando c’è una condizione reale e attuale di pericolo, che produce in noi un senso di estraneità, di incomprensibilità, che quindi rimanda a qualcosa di insondabile, di ignoto o di assurdo.

  2. La prima è dunque l’angoscia che si presenta quando la persona si sente già condannata; è una angoscia di morte, che lascia spossato, affranto, inerte la persona, la quale non riesce ad avere nessuna reazione né psichica né reale. 
    La seconda angoscia è prodotta dalla ragione che, attonita e stupefatta, non riesce a capacitarsi di un evento che oltrepassa i limiti della ragione e del senso morale. E’ ciò che proviamo, anche se in forma ridotta, di fronte all’immensità e alla incomprensibilità dell’universo.

In entrambi i casi, dunque, l’angoscia è un segnale: il segnale della nostra esposizione ad un pericolo. In questi casi il pericolo riguarda la nostra stessa esistenza fisica; e l’angoscia proviene dalla sproporzione tra le nostre capacità di reazione e l’evento atteso.

L’angoscia può essere generata anche da un pericolo che riguarda il nostro Sé. Non si tratta dell’angoscia di fronte ad un evento atteso del mondo esterno che minaccia la nostra integrità fisica, ma un evento che minaccia la nostra integrità psicologica, cioè il senso del nostro valore e della nostra unità psicologica. In questi casi l’angoscia è il segnale di pericolo di fronte a qualcosa che minaccia il nostro Sé.
L’attacco di panico sorge, quindi, di fronte ad una condizione in cui ci siamo messi e che sentiamo come pericolosa.

L’attacco di panico si produce quando la persona, ripetutamente, si mette in una condizione rischiosa (cioè vissuta come rischiosa); quando cerchiamo di fare qualcosa che oltrepassa ciò che riteniamo sicuro e stabile. Questo non significa che non facciamo bene a farlo. Tuttavia, bisogna essere più coscienti, se si vuole evitare la sofferenza nei confronti di ciò che è sicuro e stabile.

(Dott.ssa Silvia Cavalli)

 


L'armadietto omeopatico casalingo
(del Dott. Turetta)
Quali sono i problemi o le disfunzioni che possono giovarsi di un intervento omeopatico d'urgenza e, di conseguenza, come dovrebbe essere un ideale armadietto medicinale omeopatico casalingo.


 

Home di mybestlife.com - Salute - Sessualità - Gola - Depressione - Capirsi - Musica - Grafologia - Ambiente - Per saperne di più - Viaggi: tutto in una pagina - Meteo - Ridere - Mix

Cerca nel sito

Chi siamo e come contattarci

Copyright © 1998/2016 mybestlife.com tutti i diritti sono riservati eccetto quelli già di altri proprietari.

 

 

 

 


Pubblicità



Pubblicità


Pubblicità



-

[_private/root_princ/juiceadv_overlay.htm]