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Carenza di alimenti di origine animale e rischio di parto prematuro (27/01/2017)

Il consumo insufficiente di alimenti di origine animale quali carne, uova o latticini porta ad una carenza di vitamina B12 che, durante una gravidanza, può avere conseguenze drammatiche sul feto.

Con uno studio approfondito su 11.216 gravidanze in 11 paesi, i ricercatori hanno concluso che bassi livelli di vitamina B12 sono associati con un incremento del rischio di parto prematuro.

Globalmente, sotto peso alla nascita e parto prematuro causano metà di tutte le morti infantili che avvengono nei primi 28 giorni di vita.

Il dottor Tormod Rogne, medico internista presso l'Akershus University Hospital vicino ad Oslo, sottolinea l'importanza di un'alimentazione che includa prodotti di origine animale come carne, uova e latticini, ancora di più in gravidanza.

La vitamina B12 è necessaria per le funzioni vitali del corpo, compresa la produzione di globuli rossi del sangue e per il metabolismo cellulare.
La mancanza di vitamina B12 può causare anemia e gravi danni al sistema nervoso.
Il corpo non è in grado di produrre la vitamina B12 da solo.

 

Nei paesi come la Norvegia dove si mangiano molti prodotti di origine animale, la percentuale di donne in gravidanza con una carenza di vitamina B12 è bassa.

Nei paesi dove predomina la dieta vegetariana, come ad esempio l'India, la percentuale di donne in gravidanza che presentano una carenza di vitamina B12 può superare i 2/3.

Le analisi hanno riguardato il 94% di tutte le gravidanze che sono state parte di tutti gli studi pubblicati sui livelli di vitamina B12.

Bassi livelli di vitamina B12 in gravidanza non hanno mostrato di influire sul peso dei neonati, ma la carenza della vitamina B12 in gravidanza è risultata associata con un incremento del 21% del rischio di parto prematuro.

Nessuna differenza è emersa tra paesi a basso, medio o alto reddito medio.

Il dottor Tormod Rogne tiene a ricordare che i risultati trovati potrebbero essere dovuti ad una molteplicità di altre cause quali la malnutrizione e la povertà.

Riguardo all'assunzione di supplementi di vitamina B12 durante la gravidanza gli autori ritengono che non vi siano sufficienti studi e dati per poterne definire gli effetti.

Per saperne di più
Published in the 20 January 2017 issue of the American Journal of Epidemiology
Associations of Maternal Vitamin B12 Concentration in Pregnancy With the Risks of Preterm Birth and Low Birth Weight: A Systematic Review and Meta-Analysis of Individual Participant Data
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.Marco Dal Negro